domenica 27 gennaio 2013

Daunia da trivellare

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 22 gennaio 2013 ci sono due pubblicazioni interessanti.
La prima è relativa ad un permesso di ricerca nazionale in un'area di 150 km2 denominata "Masseria Montarozzo", a sud del capolugo:
http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=113
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=o-14.htm&anno=xliv&num=11
Con la seconda, entriamo nella storia contemporanea della nostra provincia, la scoperta dei giacimenti metaniferi alle porte del Subappenino dauno, negli anni'50, e il loro successivo sfruttamento nell'Enichem Agricoltura di Monte Sant'Angelo-Manfredonia per produrre concimi chimici. Stiamo parlando di un pozzo attivo, da oltre 40 anni alle porte di Ascoli Satriano, denominato "Ordona 1" nell'area di concessione "SEDIA D'ORLANDO":
http://www.regione.puglia.it/index.php?page=burp&opz=getfile&file=o-15.htm&anno=xliv&num=11
Il permesso estrattivo, rilasciato alla ENI, in questo caso, è stato nuovamente prorogato per cinque anni, e sono stati autorizzati delle modifiche migliorativi, grazie alle quali ci si aspetta di passare dalla produziione di 13 milioni di Smc di gas naturale (cioè, "metano") a 53 milioni, da bruciare nella turbogas EDISON di Candela. L'area è situata nella Valle del Carapelle, vicino alla necropoli di Faragola, ed è sottoposta ad indagini archeologiche: http://www.archeologia.unifg.it/ricerca/geofisica/geofisica.html

Benvenuti in Capitanata, colonia energetica e agroalimentare!

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sabato 26 gennaio 2013

Il falchetto di Federico II nidificherà sotto la ciminiera Marcegaglia?

Il simbolo di Cerignola è la Cicogna, l'animale che qualche secolo fa salvò la città ofantina da un invasione di serpenti dalle dimensioni di una piaga biblica. Ormai, la Cicogna si vede sempre meno spesso nelle nostre borgate, l'ultima apparizione a Borgo Moschella (sul versante lucano dell'immenso territorio di Cerignola). Ma l'animale simbolo della Daunia è il falco grillaio (il falco naumanni - nome scientifico), l'animale preferito da Friedrich II von Hohenstaufen, che nelle campagne fra Borgo Tressanti e Borgo Incoronata (un'immensa palude prima della bonifica ... ), praticava il suo sport preferito, come si legge nei libri di storia medievale: la caccia col falchetto. Un territorio che è stato Riserva Imperiale, e poi "Reale" ai tempi di Ferdinando II di Borbone, e che oggi vede l'arrivo di una selva pale oliche appena installate nei pressi di Orta Nova (e forse un altro inceneritore, in località Buonassisi, agro di Carapelle). Federico II aveva persino eretto una masseria fortificata a Borgo Tressanti, presso Cerignola, di cui oggi restano solo le mura dopo le devastazioni degli anni '70. A proposito dell'animale simbolo della "Capitanata" per Federico II, il mese scorso - come ci riporta Enzo Cripezzi - la LIPU ha potuto stampare una pubblicazione divulgativa ma su dati rigorosamente scientifici circa la presenza del Grillaio in provincia di Foggia. E' disponibile la versione pdf su www.lipucapitanata.it (sul blog a destra). In tempi non sospetti, infatti, la specie era già presente nell'area del progetto Marcegaglia e non solo. Ovviamente, come per molti altri progetti, un fantasma osservato, e censito solo dalla LIPU, ma non dal fior di esperti ingaggiati dalla Lady d'Acciaio italiana. Questi ultimi, pur riportando tutto un repertorio di specie naturali presenti nella zona dove è sorto l'inceneritore (oggi in fase di test), non si sono accorti di questa specie di volatile! I posti dove questa specie simbolo nidifica sono tutti intorno all'inceneritore, se non nelle immediate vicinanze. PER APPROFONDIRE: http://noinceneritoretressanti.blogspot.it/2011/08/dossier-il-falco-grillaio-natura-e.html