martedì 18 settembre 2012

A San Nicandro Garganico un inceneritore di rifiuti sanitari?

Nella Gazzetta del Mezzogiorno del 18 settembre 2012 (sezione: Gazzetta di Capitanata) c'è un piccolo trafiletto in cui s'annuncia un convegno di presentazione di un progetto di impianto di pirolisi per smaltire rifiuti sanitari a San Nicandro sul Gargano, domani (mercoledì). Il segretario del PD locale, Matteo Vocale, è stato il primo a denunciare questo scempio, precisando che - secondo lui - "si sta solo perdendo tempo" cercando alternative all'unico progetto ritenuto "valido" dal Partito Democratico, la discarica (che lui chiama "biostabilizzatore"); inoltre, secondo Matteo Vocale ci sarebbe l'aggravante che il cosiddetto piroscissore proposto dalla maggioranza di governo attuale dell'UDC non è in realtà previsto dal piano regionale dei rifiuti urbani (come del resto, anche il progetto, ora ritirato, della discarica non lo era, appunto).

In realtà, il pirolizzatore non è altro che un inceneritore, e basta fare una ricerca su google per rendersene conto. Pirolizzatore = termovalorizzatore = inceneritore. Chiaro? Gli eufemismi non servono ...

Un piccolo inceneritore di rifiuti speciali ospedalieri, Ecocapitanata Srl., è stato attivo per venti anni nella zona industriale di Cerignola, prima di essere chiuso negli scorsi mesi per "sforamenti" di diossina di 16 volte superiori ai limiti consentiti per legge. Nel 2010 l'attuale sindaco di Cerignola, il medico Antonio Giannatempo, ne aveva autorizzato l'ampliamento. Oggi è spento.