domenica 27 febbraio 2011

12 marzo: a Bari per l'acqua e per l'istruzione, contro inceneritori e nucleare

Il 12 marzo a Bari si terrà una manifestazione regionale lanciata dal movimento per l'acqua bene comune ed estesa a tutte le conflittualità del mondo della formazione e della ricerca, a quelle ambientali e territoriali contro le centrali inquinanti, le discariche e gli inceneritori, alle lotte per i diritti del lavoro e contro la precarietà, fino alla difesa della Costituzione e di tutti i Beni Comuni.



Il 26 marzo grande manifestazione nazionale a Roma nello stesso spirito.

venerdì 25 febbraio 2011

Niente Carnevale per i Comitati No Inceneritori

Il Comitato del Carnevale Dauno ha escluso il gruppo in maschera dei cittadini che lottano contro gli inceneritori di tutta la provincia di Foggia. Ne viene data comunicazione attraverso questo sbrigativo messaggio con cui liquidano l'argomento:
"Gent.mo sig. Loguercio,
in risposta alla sua richiesta Le comunichiamo che il comitato organizzatore non ha ritenuto ammissibile la sua richiesta sia perchè giunta in ritardo rispetto ai tempi dettati alle altre associazioni sia perchè incompleta nella documentazione prevista identificabile nella domanda d'iscrizione e degli allegati da questa previsti.
Ci rammarichiamo per tale decisione e le diamo appuntamento alla prossima edizione.
cordiali saluti"


Le motivazioni sono pretestuose e non fondate.
Quale incaricato di tenere i rapporti con il Comitato del Carnevale, tra il 9 e il 14 febbraio scorso, faccio diverse telefonate, per avere conferma di essere ancora in tempo per la partecipazione alle sfilate fuori concorso. Le risposte sono sempre positive, nel rispetto dell'art. 3 del regolamento. In questi cinque giorni di contatti, ho parlato con diverse persone, fra cui Francesco Schiavone, Filomena Rignanese, Francesco Colapinto. Inizialmente mi avevano indicato il termine del 15 febbraio per l'iscirzione, ma nei giorni seguenti hanno lasciato intendere che quella data poteva anche essere spostata di qualche giorno.
L'articolo 3 del regolamento del Carnevale, recita: "Le domande di partecipazione ai concorsi dovranno pervenire presso la sede del Comitato entro l’ora e la data fissata dal Comitato. Ciascuna domanda dovrà essere corredata da una relazione illustrativa della realizzazione proposta, dattiloscritta in complessive dodici righe e da un bozzetto a colori raffigurante la stessa. Un’apposita Commissione di esperti nominata dal Comitato potrà procedere alla valutazione delle domande di partecipazione e si pronuncerà sulla loro ammissibilità con decisione insindacabile da rendere nota entro giorni 5 (cinque) dalla data di presentazione delle domande medesime."

Ho presentato la domanda il 15 febbraio, all'indirizzo email indicato da Francesco Colapinto la sera prima, nel rispetto del succitato articolo 3. A questo link potete trovarne il contenuto http://noinceneritoretressanti.blogspot.com/2011/02/partecipiamo-al-carnevale-di.html

Il giorno 22 febbraio, dopo qualche sollecito e due giorni di ritardo rispetto ai cinque previsti, il Comitato invia il rigetto della domanda, nella modalità che si può leggere sopra.

Il Titolo II e il Titolo III del regolamento http://www.carnevaledauno.it/58a-edizione/concorsi-e-regolamenti/carri-allegorici-e-gruppi-mascherati/, riguardano i gruppi in maschera e i carri in concorso. Noi siamo fuori concorso, l'unico mezzo che abbiamo è un pick up sul quale va posizionata una ciminiera di cartapesta di 3 o 4mt fatta di una struttura in legno leggero rivestita di carta. Il resto sono solo persone variamente mascherate, secondo quanto si può scorgere dalla foto a corredo di questa nota. Gli allegati non ci riguardavano.

Quando c'è volontà di includere gruppi in maschera, come nello spirito di una festa collettiva, anche in presenza di qualche imprecisione (non per nostra colpa), si chiama o si scrive agli interessati, superando gli eventuali ostacoli.
Invece, ci hanno risposto in ritardo e in maniera generica, non riscontrabile nel regolamento.

Il carnevale è un momento di sfogo, di rappresentazione in forma satirica del bene e del male della società, nessun argomento può essere tabù, men che meno un confronto festante e allegro fra una soluzione (l'incenerimento) e l'altra (il recupero) in tema di rifiuti, ormai nell'agenda politica di ogni luogo italiano.

Un'eslusione che ci spieghiamo soltanto con la volontà di non parlare di una questione che vede proprio Manfredonia fra gli Enti determinanti nell'iter autorizzativo che ha concesso la nascita del "termodistruttore".











venerdì 18 febbraio 2011

Partecipiamo al carnevale di Manfredonia con un carro a forma di ciminiera. Contro la barbarie ambientale di ieri e oggi

Il nostro comitato, insieme all'Associazione Coscienza Evoluta di Foggia e al Movimento Comune Virtuoso di San Ferdinando, ha protocollato la domanda ufficiale per partecipare al Carnevale Dauno che si terrà a breve a Manfredonia. Per l'approvazione non ci dovrebbero essere grossi problemi, visto anche che partecipiamo fuori concorso (il regolamento ce lo consente). Aspettiamo comunque la risposta da parte del comitato organizzatore della manifestazione sipontina, disponibili ad accogliere suggerimenti e proposte di modifica. Chiunque (persone o associazioni) voglia sfilare con noi è ben accetto! Siamo alla disperata ricerca di un coreografo.



I Comitati cittadini contro gli inceneritori in Capitanata, di diverse città della provincia di Foggia, esprimono la volontà di sfilare, con una propria rappresentazione allegorica, al Carnevale Dauno nelle date del 6 e 12 Marzo.

La nostra idea di gruppo mascherato vuole mettere a confronto in maniera simbolica le diverse scelte che si possono adottare in tema di rifiuti e le loro conseguenze.

La rappresentazione si compone di due parti, la prima anteriore con un mezzo di trasporto (pick up), con gas di scarico opportunamente rivolti verso l’alto, rivestito con dei teli, sul cui cassone sarà posizionata una ciminiera di cartapesta, alta 3-4metri. A bordo del mezzo ci saranno anche 4 persone a “guardia” della ciminiera, a protezione della scelta di chi ha deciso (poche persone) e del business incenerimento.

A piedi, ai lati del pick up, ci saranno 6-8 persone muniti di tamburi che batteranno ritmi ora cupi ora allegri in riferimento anche alla parte in coda al mezzo che sarà gioiosa e piena di vita.

La seconda parte del gruppo, dietro al mezzo, sarà fatta di tante persone, vestite in maniera colorata, festose e piene di vita a rappresentazione del riciclo e della vita che si rinnova. Il numero delle persone facenti parte dell’intero gruppo, va da un minimo di 20 ad un massimo di 70.


In allegato il bozzetto illustrativo a colori della rappresentazione.


Cerignola, 15 febbraio 2011